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Privacy

Ultimo aggiornamento: [data].

BOZZA da far rivedere a un avvocato prima di aprire le iscrizioni. Le parti tra [parentesi] vanno completate.

In breve:

  • raccogliamo solo i dati che servono al servizio e alla legge;
  • cifriamo quelli riservati;
  • non li vendiamo, non li cediamo e non li usiamo per pubblicità: li comunichiamo solo quando la legge lo impone;
  • non ci sono cookie di tracciamento;
  • documenti d'identità, conti bancari e carte non passano da noi: li gestisce Stripe;
  • puoi scaricare i tuoi dati e cancellare il conto da solo, dalla tua area.

01 Chi è il titolare

[Ragione sociale o nome, sede, P. IVA, email per la privacy].

02 Quali dati e perché

Per ogni trattamento trovi cosa teniamo, perché (con la base giuridica del GDPR) e per quanto tempo.

  • Il tuo account: nome, email, password (conservata solo come impronta scrypt, mai in chiaro), la zona in cui installi.
    • Perché: per darti il servizio (contratto, art. 6.1.b GDPR).
    • Per quanto: finché non chiudi il conto.
  • GitHub, se entri con GitHub: il tuo identificativo e il nome utente. Il gettone d'accesso resta cifrato (AES-256-GCM) nella sessione e serve solo a leggere i tuoi repository pubblici quando metti in vendita un progetto. Non chiediamo nessun permesso sul tuo account GitHub.
    • Perché: contratto.
    • Per quanto: il gettone fino alla fine della sessione; identificativo e nome utente finché il conto è aperto.
  • Le sessioni: per ogni accesso, il tipo di dispositivo (per esempio «Chrome su macOS»), l'indirizzo IP accorciato (l'ultima parte azzerata, così non identifica la connessione) e le date di accesso. Servono a mostrarti dove sei collegato e a farti chiudere le sessioni che non riconosci.
    • Perché: la sicurezza del tuo conto (contratto e legittimo interesse, art. 6.1.b e 6.1.f).
    • Per quanto: finché la sessione è aperta, al massimo 30 giorni.
  • Le passkey: se entri con una passkey teniamo solo la sua chiave pubblica, il suo identificativo e un contatore. La chiave privata resta sul tuo dispositivo e non ci arriva mai, come la tua impronta o il tuo volto.
    • Perché: farti entrare senza password (contratto).
    • Per quanto: finché non la elimini o chiudi il conto.
  • La verifica in due passaggi: se la attivi, il segreto che genera i codici è conservato cifrato (AES-256-GCM).
    • Perché: la sicurezza del tuo conto (contratto).
    • Per quanto: finché non la disattivi o chiudi il conto.
  • Le vendite: i prodotti, i clienti che hai seguito (nome dell'attività ed email inseriti al pagamento), gli importi e le tue quote.
    • Perché: contratto e obblighi contabili (art. 6.1.c).
    • Per quanto: per il tempo che la legge impone [verificare: fino a 10 anni], poi si cancellano.
  • I dati fiscali, solo se ricevi pagamenti: codice fiscale o partita IVA e indirizzo, conservati cifrati. Prima dell'invio vedi nella tua area esattamente cosa viene comunicato.
    • Perché: obbligo di legge della Piattaforma (art. 6.1.c, comunicazione DAC7 del gestore della piattaforma).
    • Per quanto: per il tempo che la legge impone [verificare: 10 anni dalla comunicazione].
  • I wallet, se li colleghi: l'indirizzo pubblico di ogni wallet che colleghi (reti EVM, Solana, Bitcoin, Tron), provato con una firma che non sposta fondi. Per i pagamenti in crypto teniamo anche l'indirizzo di chi paga e gli identificativi delle transazioni. Attenzione: sulla blockchain questi dati sono pubblici per natura e non si possono cancellare.
    • Perché: contratto.
    • Per quanto: l'indirizzo finché non lo scolleghi o chiudi il conto; quelli legati a un pagamento quanto i dati delle vendite.
  • Le richieste dei business agli installatori: quando un business scrive a un installatore: nome, email, telefono (se lo lascia) e il messaggio. Li vede solo l'installatore a cui scrive, che li usa per rispondere.
    • Perché: rispondere a una richiesta di chi scrive, prima di un eventuale contratto (art. 6.1.b).
    • Per quanto: [verificare: 24 mesi], poi si cancellano; prima, se l'installatore chiude il conto.
  • Se sei un'attività che ha comprato: il nome dell'attività e l'email inseriti al pagamento, gli acquisti, lo stato dell'assistenza e dei pagamenti. I dati della carta o del conto li tratta Stripe: noi non li vediamo.
    • Perché: darti il servizio che hai comprato (contratto, art. 6.1.b) e gli obblighi contabili (art. 6.1.c).
    • Per quanto: come i dati delle vendite.
  • Le richieste di assistenza: il titolo, i messaggi, il nome e l'email che scrivi, se è bloccante, e per un intervento a chiamata il preventivo e se è pagato. Le legge la squadra di assistenza della piattaforma e, solo se lei li coinvolge, chi ha installato il programma o chi lo sviluppa.
    • Perché: darti l'assistenza (contratto, art. 6.1.b).
    • Per quanto: finché la richiesta è aperta e per 24 mesi da quando è risolta, poi si cancella con i suoi messaggi.
  • Il controllo del programma: l'indirizzo pubblico del tuo programma, se lo scrivi tu o chi te l'ha installato, e di ogni controllo l'ora, l'esito, il codice e il tempo di risposta, e la scadenza del certificato HTTPS. Il controllo apre l'indirizzo come farebbe un visitatore: non entra nel server e non legge i dati dentro il programma. Con questi dati calcoliamo il rapporto del mese.
    • Perché: l'assistenza che hai comprato (contratto, art. 6.1.b).
    • Per quanto: i controlli per 40 giorni; l'indirizzo finché non lo togli dalla tua pagina di assistenza.
  • La bolla di assistenza: il pulsante che chi installa mette dentro il programma è solo un link alla tua pagina di assistenza: non carica script e non raccoglie dati di chi usa il programma.
  • Le recensioni: le stelle, il testo e il nome che scegli di mostrare, legati al tuo acquisto. Sono pubbliche sulla pagina del prodotto.
    • Perché: dare informazioni vere a chi sceglie un prodotto (legittimo interesse, art. 6.1.f); pubblicarle è una tua scelta.
    • Per quanto: finché il prodotto è in catalogo o finché chiedi di toglierla. Una recensione nascosta perché viola le regole resta salvata, non pubblica, per lo stesso tempo.
  • Webhook e chiavi API: gli indirizzi dei webhook che crei, il loro segreto di firma cifrato e il registro delle consegne (evento, esito, tentativi). Delle chiavi API teniamo solo l'impronta (hash) e i primi caratteri per riconoscerle, mai la chiave intera.
    • Perché: contratto.
    • Per quanto: finché non li elimini o chiudi il conto; il registro delle consegne per 30 giorni.
  • Telegram, Discord e Slack, se colleghi una chat: l'ID della chat Telegram e gli URL dei webhook di Discord o Slack, questi ultimi conservati cifrati. Servono solo a mandarti le notifiche che scegli.
    • Perché: contratto.
    • Per quanto: finché non scolleghi la chat o chiudi il conto.
  • Le email: le email che ti mandiamo (conferme, link d'accesso, notifiche e, se hai comprato, gli avvisi dell'assistenza e il rapporto del mese) partono tramite [fornitore email], che le tratta per nostro conto come responsabile del trattamento (art. 28 GDPR) e solo per consegnarle.
    • Perché: contratto; le notifiche facoltative solo se le lasci accese nelle preferenze.
    • Per quanto: il fornitore tiene i registri di consegna per [… giorni]; noi non teniamo copia delle email.
  • Le copie del database: ogni giorno facciamo una copia del database, per non perdere i dati in caso di guasto. I dati riservati restano cifrati anche nelle copie.
    • Perché: sicurezza e continuità del servizio (legittimo interesse, art. 6.1.f, e art. 32 GDPR).
    • Per quanto: le ultime [14] copie; i dati cancellati spariscono anche dalle copie quando queste scadono.
  • Il controllo delle password: se è attivo, quando scegli una password nuova controlliamo se compare in furti di dati pubblici con il servizio Have I Been Pwned. Il controllo usa il k-anonimato: esce solo l'inizio (5 caratteri) dell'impronta SHA-1 della password, mai la password né la sua impronta intera, e il confronto si fa da noi.
    • Perché: proteggere il tuo conto (legittimo interesse, art. 6.1.f).
    • Per quanto: niente: il risultato non viene conservato.
  • Sicurezza: l'indirizzo IP delle richieste d'accesso, tenuto in memoria per fermare chi prova le password.
    • Perché: legittimo interesse (art. 6.1.f).
    • Per quanto: pochi minuti.

03 Chi li vede

  • Stripe: i pagamenti e i tuoi versamenti. Raccoglie e verifica direttamente identità e conto bancario; noi non li vediamo.
  • GitHub: solo per l'accesso e per leggere i repository pubblici.
  • [Fornitore di hosting]: conserva il database e le sue copie per nostro conto.
  • [Fornitore email]: consegna le email che ti mandiamo, come responsabile del trattamento.
  • Have I Been Pwned: solo i primi 5 caratteri dell'impronta di una password nuova, che da soli non la rivelano.
  • Telegram, Discord, Slack: il testo delle notifiche, solo se colleghi una chat.
  • I tuoi webhook: gli eventi che scegli, agli indirizzi che indichi tu.
  • L'installatore a cui scrivi: i dati della tua richiesta, che usa per risponderti come titolare autonomo.
  • Se hai comprato: chi ti ha installato il programma vede il nome della tua attività, l'email, lo stato dell'assistenza e del controllo del programma; le richieste di assistenza le vedono la squadra della piattaforma e, solo se coinvolti, chi ha installato o chi sviluppa il programma.
  • [Commercialista]: per gli adempimenti della Piattaforma.
  • L'Agenzia delle Entrate: solo i dati della comunicazione DAC7 (nome, indirizzo, codice fiscale o partita IVA, importi ricevuti e commissioni trattenute), solo per chi ha ricevuto pagamenti. È un obbligo della Piattaforma. Nient'altro.
  • Sulle pagine pubbliche: il nome e il profilo GitHub del builder sui suoi prodotti, il nome e la zona che l'installatore mostra sui prodotti che offre, le recensioni con il nome scelto da chi le scrive.

Non vendiamo e non cediamo i dati a nessun altro. Li comunichiamo ad altri solo quando la legge lo impone, per esempio su richiesta dell'autorità giudiziaria.

Stripe, GitHub, Have I Been Pwned, [fornitore email], Telegram, Discord e Slack possono trattare dati fuori dall'Unione europea, con le garanzie previste dal GDPR [verificare: EU-US Data Privacy Framework o clausole contrattuali standard].

04 Per quanto tempo

  • L'account finché non lo chiudi.
  • Le sessioni per 30 giorni al massimo.
  • I dati delle vendite e della comunicazione DAC7 per il tempo che la legge impone [verificare: fino a 10 anni]. Poi si cancellano.
  • Il registro delle consegne dei webhook per 30 giorni.
  • Le richieste di assistenza per 24 mesi da quando sono risolte.
  • I controlli del programma per 40 giorni.
  • Le copie giornaliere del database per [14] giorni.

05 Cookie

Solo cookie tecnici, necessari al funzionamento, per cui non serve il consenso:

  • «sessione», l'accesso, per 30 giorni;
  • «cliente», l'accesso all'area clienti dei business, per 7 giorni;
  • «lingua», la lingua che scegli, per un anno;
  • «ref», l'installatore da cui arrivi, per 30 giorni, così l'acquisto va a chi ti ha mandato il link [verificare con il legale che resti un cookie tecnico];
  • «gh_stato», la sicurezza dell'accesso con GitHub, per 15 minuti;
  • «passaggio» e «pk», la sicurezza della verifica in due passaggi e delle passkey, per 5 minuti.

Nel browser, non da noi (memoria locale): la pagina di assistenza può ricordare il nome e l'email che scrivi, per non fartele riscrivere; l'area di chi installa ricorda il dominio del programma di un cliente per preparare il comando della bolla. Si cancellano cancellando i dati del sito dal browser.

Niente statistiche di terze parti, niente pubblicità.

06 I tuoi diritti

Puoi chiedere accesso, copia, correzione e cancellazione dei tuoi dati, limitarne il trattamento o opporti, scrivendo a [email].

Dalla tua area puoi anche fare da solo:

  • scaricare tutti i tuoi dati in un file (esportazione, art. 15 e 20 GDPR);
  • cancellare il conto (art. 17 GDPR): l'accesso si chiude subito e i dati che non servono più si cancellano.

La cancellazione non tocca i dati che la legge ci obbliga a conservare (vendite, quote, dati della comunicazione DAC7): restano, non più usati, per il tempo previsto, poi si cancellano. Se hai ancora quote da ricevere o clienti con un abbonamento attivo, prima si sistemano quelli: te lo dice la tua area.

Puoi anche fare reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it).